IDROSCALO

 

Questo invaso artificiale si trova in provincia di Milano, adiacente al famoso aeroporto di Linate.

Progettato prima della 2° Guerra Mondiale, aveva inizialmente la funzione di piattaforma di atterraggio dei deltaplani, ma si è trasformato in seguito in efficientissimo impianto sportivo, grazie anche ai finanziamenti del Comune di Milano e delle Università milanesi che tuttora gestiscono gli impianti.

Proprio quest'anno (1999, ndr), si sono svolti con grandissimo successo di pubblico (ma poco successo sportivo per l'Italia) i mondiali di canoa e kayak. Il lago è regolamentato dalla Provincia ed è necessario munirsi di un permesso gratuito (bisogna avere però la licenza governativa) per poter pescare. Sono continui infatti i controlli delle guardie durante tutto l'arco dell'anno.

 

Possiamo dividere il lago in DUE settori, uno nord e uno sud.

 

 

CI SONO LE CARPE? 

Cavolo se ci sono. Se non ci fossero non sarei qua a scrivere questo articolo! La taglia delle carpe non è molto grande, si aggira mediamente tra i 5 e i 13 kg, ma ci sono state anche punte di 17-18 kg.! Secondo me c'è anche qualche 20 kg., ma sono carpe difficili da tirar fuori, in quanto si rifugiano sempre nel laghetto e lì dentro ci può pescare uno solo….e molto spesso, anzi mai, non è una carpista. Ricordo un aneddoto di mio nonno che mi ha detto che nei tempi della guerra, a causa della scarsità di cibo, il lago di notte si riempiva di pescatori che cercavano di prendere qualche carpa per mangiare….peccato che adesso il lago venga chiuso di notte. Molto spesso in questo bacino si ottengono risultati con battute di pesca di 8-10 ore, ma se si potesse usufruire anche della pesca notturna, sarebbe una gran cosa. Le carpe non sono ancora smaliziate, anzi, solitamente impazziscono davanti alle boilies, soprattutto se aromatizzate alle creme, allo scopex o al pesce. La frutta invece fa impazzire i numerosi carassi e pescigatto. Stranamente i pesci gatto non disturbano la pesca, quindi non è necessario utilizzare boilies da 30 mm.. Meglio indirizzarsi sulle 20-22 mm., purchè siano molto dure e molto ben aromatizzate. Dal momento che non si può usare la barca, dovremo affidarci alla pasturazione da riva, tramite stringers, sacchetti in P.V.A. , cobra, ma soprattutto fionde, in quanto la pesca si deve svolgere a distanze non elevate, intorno ai 50 mt. Per la pasturazione, ma anche per l'innesco, scordatevi il mais! (a meno che non vogliate portarvi a casa un bel cesto di pesci gatto!). Non servono pasturazioni abbondanti, devono essere soprattutto precise.

 

COME GESTIRE LA POSTAZIONE

Qui non voglio insegnare niente a nessuno, voglio solo dare dei consigli per affrontare al meglio questi luoghi. Innanzitutto, il silenzio è fondamentale, soprattutto se peschiamo vicino a riva. Non va sottovalutata la pesca vicino a riva, soprattutto perché ci sono moltissimi cespugli che creano un ambiente ideale per le carpe, e sprecare i nostri sforzi a causa del rumore è un po' una…. vabbè mi avete capito. Mettete il rod pod nella posizione più stabile possibile o almeno aprite i baitrunner e le frizioni al massimo, se non volete trovarvi a recuperare a nuoto pod e canna in mezzo al lago. Non è una esagerazione in quanto le carpe, essendo ancora poco smaliziate, appena vedono una boilie impazziscono e partono via, senza fare complimenti.

Non sporcate il luogo di pesca, perché se vi beccano le guardie vi cacciano via e vi sequestrano il permesso che non potrete rifare per l'anno in corso. Chiaro?

 

 

CONCLUSIONI

Non mi sento di consigliare particolari accorgimenti, proprio per la non smaliziatezza delle carpe; l'importante è costruire montature robuste, e pronte a perdere il piombo nel caso in cui esso si agganci a qualche tronco sul fondo.

E' d'obbligo una montatura autoferrante, se la carpa parte deve, ripeto deve, rimanere agganciata, non ci sono scuse.

E' un lago che si può definire 'facile' per quanto riguarda le catture, mentre è un po' più 'difficile' se parliamo di tecnica. Sia chiaro che la distinzione tra 'facile' e 'difficile' è labile: le carpe bisogna saperle pescare, non c'è storia.

 

 

 

NOTIZIE UTILI

I cancelli del lago vengono aperti ad orari diversi a seconda della stagione, solitamente d'estate è aperto dalle 7.00 alle 22.00, mentre d'inverno dalle 9.00 alle 19.00. Bisogna ottenere il tesserino gratuito, recandosi in Provincia con la licenza di pesca.

E' consentito l'utilizzo di 2 sole canne per pescatore e le zone adibite alla pesca sportiva sono segnate sui cartelli che si trovano in riva al lago. Bisogna mantenere il luogo di pesca pulito e i controlli sono frequenti (anche 2 al giorno) e severi (si lamentano anche se non hai messo la firma sulla licenza!).

 

 

 

Paolo Meneghelli

Paderno Dugnano (MI)

email: jollymen@libero.it

 

Paolo Meneghelli


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