Abboccata: è il modo in cui il pesce attacca l'esca e la ingoia. E’ segnalata dal vettino della canna che si piega o dal galleggiante che sprofonda.

Abiotico: termine che qualifica i fattori fisicochimici di un ambiente (climatici, delle caratteristiche del suolo, della topografia, ecc..) che esercita un'influenza sugli esseri viventi.

Accessori: tutto ciò che non fa parte dell'attrezzo principale. Sono accessori della canna da pesca il mulinello, i passanti o anelli, il puntale, ecc..

Accia: spago spesso e forte utilizzato per la fabbricazione delle reti

Acclimare: abituare ad un clima diverso del solito. Dicesi dei pesci di una data regione, trasportati a vivere in un clima differente. In Italia, ad esempio l'acclimazione della Trota Iridea non è ancora avvenuta.  

Acclimatazione: E' il periodo (piu' o meno lungo) impiegato da una specia alloctona per adattarsi alle nuove condizioni ambientali. In Italia ad esempio la trota Iridea non si è ancora ambientata nonostante venga sistematicamente reintrotodda ogni stagione nella maggior parte dei torrenti appenninici del Nord Italia. Viceversa Il Boccalone si è da tempo acclimatato in Italia.

Adattabilità: capacità di una specie a modificare le proprie attività funzionali e il proprio comportamento in rapporto a nuove esigenze. Per esempio: sono specie adattabili i carassi, i cavedani, le scardole; non adattabili le trote, i salmerini, il temolo.

Adescare: allettare il pesce con l'esca; portare l'esca sull'amo 

Affondante (monofilo): tipo di nylon utilizzato per la pesca all'inglese. Ha un peso specifico superiore ai normali monofili per la pesca.

Afotico: si dice di un ambiente in cui la fotosintesi non è possibile perchè la luce è insufficiente

Ago per l'innesco: ago sottile, con cui si deve trapassare il verme per il luogo partendo da circa mezzo centimetro sotto la testa per uscire in fondo alla coda; successivamente si punta il fondo dell'ago, che è forato, contro la punta dell'amo e si fa scorrere il verme dall'ago sull'amo e più su, lungo il filo.

Alieutica: arte della pesca. Titolo di un poema di Oppiano, poeta greco nato in Cilicia verso il 160 a.C.  

Algivora: specie che si nutre di alghe.

Allamare: prendere un pesce con l'amo. Pesce allamato è quando inseguito all'abboccata l'amo si conficca nell'apparato boccale.

Allòctona: (contrario di Autòctona) si dice di specie introdotta dall'uomo in un'area geografica ove prima era assente. Per esempio, la Trota Fario è autòctona nel nord d'Italia, mentre la Trota Iridea, il Siluro e il Persico Sole sono alloctoni in Italia

Allopatrìa: (contrario di simpatria) si dice di due o più specie che non coesistono e che  si riproducono non nella stessa area geografica perchè i loro areali sono separati o disgiunti; in altre parole, non si sovrappongono o non sono in contatto geografico

Alòbia: si dice di specie che vive in habitat salati e vale a dire marini o salmastri

Alveo: solco naturale o artificiale nel quale scorrono le acque di un fiume o di un torrente. L'alveo è costituito dal fondo del letto e dalle pareti laterali del corso d'acqua

Amettiera: finale di lenza che porta più ami legati ciascuno su un bracciolo 

Ami: tipico strumento caratterizzante al pesca, serve per allamare il pesce dato che la sua particolare forma si conficca nell'apparato boccale.

Amo: strumento piccolo e ricurvo, in acciaio, terminante con una punta dotata d'ardiglione che legato alla lenza e nascosto con l'esca, viene ingoiato dal pesce e gli si conficca in bocca. L'amo è suddiviso in cinque parti: paletta: paletta, gambo, curva o collo, punta, ardiglione. In alcuni tipi al posto della paletta c'è un piccolo buco, chiamato occhiello. Gli ami sono di diverse misure indicate con numeri dall'1 al 26. Più alto è il numero, più piccolo è l'amo. L'amo può essere a gambo corto, a gambo lungo, diritto, storto, cromato, forgiato, bronzato, dorato, a doppio ardiglione, con un ardiglione, ricurvo, parallelo, ad occhiello, a paletta, liscio, di spessore, cilindrico, di spessore sagomato    

Amur: nome volgare di un pesce erbivoro appartenente alla famiglia dei ciprinidi. Meglio conosciuta come carpa erbivora è una specie importante dall'Asia orientale ove è presente specialmente nel fiume Amur. Introdotta inizialmente con lo scopo di sperimentare l'impiego per il diserbo biologico di alcuni canali nella bassa pianura Padana, in seguito si è diffuso anche nei laghetti a pagamento e in alcune acque pubbliche. Poichè da noi non si traduce in natura la sua popolazione può essere controllata efficacemente senza creare squilibri con le altre specie originarie delle nostre acque. 

Anadromo: pesce che dalle acque salate migra a quelle dolci per riprodursi 

Anelli: o più comunemente anelli guidafilo, vengono montati sulla canna e la loro funzione è di guidare lo scorrere del filo che dal mulinello giunge sino alla cima della canna (per approfondire le canne)

Ancoretta: è un amo particolare che può essere a due o tre punte (normalmente per ancoretta s’intende quello a tre punte). Si usa per la pesca alla Tinca coi sfarinati, al Luccio ma in particolare per la Trota con le esche artificiali. Si trova in diverse colorazioni: bronzato, dorato, nichelato.

Antropizzazione: alterazione di un ambiente naturale in seguito all'intervento dell'uomo

Apribocca: strumento per divaricare le mascelle del pesce e togliere l'amo

Archetto: elemento del mulinello a bobina fissa: è la stecca curva di metallo che sta sopra la bobina. Prima del lancio viene (e rimane) sollevato in modo che il filo della lenza scorra fuori libero. Effettuato il lancio, un giro della manovella in avanti e blocca il filo. 

Ardiglione: sporgenza situata sotto la punta dell'amo con la funzione di garantire una miglior presa nella bocca del pesce e impedire che il pesce si liberi una volta allamato, serve anche per tenere ben ferma l'esca nella posizione d'innesco.

Areàle: area geografica in cui sono distribuite le stazioni (o località) naturali abitate da una specie

Arenicola: si dice dio specie che frequentano habitat sabbiosi litorali e sublitorali

Artificiale: voce generica per indicare l'esca fatta a mano, ad imitazione di un'esca naturale (ad esempio cucchiaini, minnows, esche in gomma, imitazioni di insetti o pesciolini)

Asola: è un nodo a cappio non scorrevole che viene fatto al fondo della lenza madre per attaccarvi il finale.

Autòctona: si dice di specie nativa, naturale o indigena di una determinata area geografica. Per esempio, il carpione è autoctono del Garda, la Trota Marmorata dei fiumi "Padani"

Automatico: si intende il ferraggio. Apparecchio che si applica sulla canna da pesca e che reagisce automaticamente all'abbocco del pesce

Avvolgilenza: è una stecca di plastica di varie misure dove viene avvolto il nylon (spesso completa di galleggiante e di finale); utilizzata, di norma, per le canne fisse o ad innesco (tipo Roubaisienne).


Glossario