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Densità: rapporto fra
il numero degli individui di una specie e la superficie dello spazio
disponibile. La densità di una popolazione è influenzata positivamente dalle
natalità e dalle immigrazioni, e negativamente dalle mortalità e dalle
emigrazioni.
Detriti organici: materiale incoerente che si forma per il disfacimento degli organismi
vegetali e d’animali morti.
Devon: sono
costituiti da un corpo rotante attorno ad un asse, solitamente di filo
metallico. Girano per effetto di due alette di varia forma e dimensione fissate
sul loro corpo in posizione opposta l'una all'altra. Per acque lente sono
indicate alette medie( la velocità è in funzione della grandezza del devon e
dal regime di corrente), per il recupero controcorrente occorrono alette
piccole, mentre quelle più grandi sono adatte per la pesca nel senso del moto
dell'acqua. Il devon, in acque conosciute dal pescatore e con modelli
sperimentali, può consentire eccellenti catture, anche migliori di quelle
ottenibili con altri artificiali che imitano un pesce.
Diàdroma: si dice di
specie che vive sia in acqua dolce sia in acqua salata.
Dinamometro: apparecchiatura
che serve per misurare il carico di rottura dei monofili per nylon.
Disgiunta: si dice di
una specie la cui distribuzione non è caratterizzata da stazioni (o località)
vicine tra loro o in contatto (in modo da interessare con uniformità una
determinata area geografica) ma da stazioni frammentarie in quanto separate tra
loro da distanze più o meno vaste.
Distrofia: condizione di un ambiente acquatico in cui gli equilibri ecologici sono alterati a causa di un eccessivo accumulo di nutrienti. Ne deriva una produzione abnorme di sostanza organica che deve essere decomposta e quindi una mancanza d’ossigeno che porta alla morte dei pesci.