Palette (cucchiaino): parte metallica fondamentale del cucchiaino, parte metallica fondamentale del cucchiaino, hanno diversi colori: possono essere dorate, argentate, bronzate, nere, brillanti, opache o chiare,ecc.. punteggiate di vari colori, ad imitazione della livrea della trota. L'azione della paletta dipende dalle dimensioni, che possono essere quelle di un cucchiaino da caffè, minori o maggiori.

Pallettone: grosso piombo anche di 25gr a sfera forato internamente.

Pallini: tipici piombini per la pesca, sono delle piccole sfere di piombo utilizzate per zavorrare la lenza.

Parentali cure: le cure che uno dei genitori o entrambe, hanno nei confronti delle uova o dei giovani.

Passata: tecnica di pesca in cui bisogna lasciar scorrere l'esca o farla portare dalla corrente così da "passare" e sondare la zona al naturale. Normalmente si esegue col galleggiante ma anche nella pesca al tocco è possibile fare bellissime passate.

Pasturare: l'azione di gettare ai pesci del cibo così da attirarli.

Pasture: serve per ingolosire il pesce. Il segreto della pasturazione consiste nel "coltivare" uno specchio d'acqua lanciando sistematicamente per alcuni giorni una "pastura" uguale all'esca che verrà usata per tentare la cattura. Le pasture possono consistere in varie combinazioni di esche; ad esempio: larve di mosca carnaria, formaggio, pane, pasta, farina di granoturco, di soia, di castagne mescolate con arome come di papavero, finocchio, vaniglia, anice.

Pelagico: riferito ai pesci d'acqua dolce il termine indica le specie che vivono nei grandi laghi e che conducono gran parte della loro vita al largo e in profondità, raggiungendo la riva solo per deporre le uova. Ad esempio il Coregone.

Pera: piccolo piombo a forma di pera.

Periphyton: (o perifiton). Organismi (vegetali e animali), attaccati o aderenti agli steli o alle foglie di piante acquatiche fornite di radici o ad altre superfici che si sollevamo dal fondo.

Pesca a fondo: tecnica di pesca senza galleggiante con l'esca ferma tenuta sul fondo da un piombo. 

Pesca all'inglese: tecnica di pesca praticata con particolari galleggianti fissati alla lenza solo alla base.

Pesca a mosca: tecnica di pesca con la mosca artificiale la quale si lancia senza l'ausilio di piombi ma tramite particolari movimenti

Pesca al tocco: tecnica di pesca senza galleggiante nella quale l'abboccata si avverte tramite vibrazioni del cimino

Piana: tratto di fiume o torrente dove l'acqua scorre lentamente e in modo uniforme. Le piane possono essere interrotte da massi, scogli o alberi caduti.

Pignone: componente meccanico presente in tutti i mulinelli a bobina fissa. Ha la funzione di ricevere il movimento circolare della ruota dentata e trasferirlo alla girante. Poichè sottoposto a  uno sforzo notevole il pignone viene realizzato con un metallo molto robusto, di solito ottone.

Pilòro: sfintere, situato tra lo stomaco e il duodemo, che nei pesci ha spesso numerose appendici, dette appunto piloriche.

Pinza: può essere a molletta, a becco corto, a becco lungo, con estrattore, con vari accessori.

Piombatura: può essere scalare, rovesciata, logaritmica, raggruppata, uniforme, distribuita, leggera, pesante, in basso, da fondo. Serie di pallini di piombo o latri tipi di zavorre posti sulla lenza. Varia con la portata del galleggiante.

Piombo fisso: piombo (a pera o oliva) attraversato da un filo d'acciaio che termina con due occhielli ai quali si lega la lenza.

Piombo scorrevole:piombo (a pera o a oliva), nel cui foro verticale viene fatto passare il filo della lenza.

Placton: è il maggior nutrimento per quasi tutte le specie viventi nell'acqua, è un mondo brulicante di esseri microscopici di misura variante dal micron (millesimo di millimetro) al centimetro che vivono che vivono in sospensione nell'acqua. Esso è composto da animali di specie inferiore (invertebrati), di uova, di larve e di innumerevoli generi di alghe. Il placton è un grande campo do alimentazione per i pesci o per quegli organismi dai quali dipende la vita dei pesci. Senza il placton la vita acquatica sarebbe impossibile. La sua classificazione è negli "Artropodi Inferiori" dei metazoi.

Plughi o Plugs: sono imitazioni di pesciolini e di latri animali fatti di legno, plastica o gomma dura, recanti sotto il muso una paletta inclinata. Il modo di procedere serpeggiante o a scatti a mezz'acqua attrae il persicotrota ed il luccio.

Polìcromo: si dice di un individuo che ha una livrea multicolore o di una specie che offre un'ampia variabilità cromatica.

Polimorfismo: è la simultanea presenza, nell'ambito della stessa popolazione, di due o più fenotipi discontinui geneticamente controllati. Una specie che presenta il fenomeno del polimorfismo è detta poimorfa.

Politipica: Il contrario di monotipica. Si dice di una categoria (specie) che contiene due o piu' categorie immediatamente subordinate.

Popolazione: l'insieme degli individui di una stessa specie, potenzialmente riproducentisi di una località più o meno limitata, completamente o parzialmente isolati da altre popolazioni della stessa specie.

Poppers: artificiali di fantasia in legno o gomma minuti di peli e piume, vanno fatti lavorare a galla, muovendo molta acqua, al fine di incuriosire il persico trota nei mesi caldi.

Portafinali:  sono dei libretti di plastica che contengono al loro interno dei cartoncini su cui vengono suddivisi gli ami legati, in base al numero dell'amo o del diametro del filo o bracciolo. Spesso si utilizza anche dei blocchetti di sughero.

Porta attrezzi: il più comodo è il cestino a sedile strutturato in due parti con forma di sgabello rettangolare. Nella parte inferiore di un vano unico sono riposti mulinello, pastura, guadino, fionda ed altro; nella parte superiore sotto il sedile ribaltabile vi è una serie di ripiani a tiretto utilizzabili per le esche e le lenze avvolte su telaietti.

Portacanne: contenitore costruito apposta per il trasporto in modo sicuro delle canne da pesca. Può essere in pelle, in skai, in tela, a tracolla, a cassetta, a mano, a piantana.

Portaesche: recipienti portavermi, portacamole, portagrilli, portamosche, portacucchiaini, ecc..

Portafinali: per terminali con amo e piombi già montati, ma senza galleggianti, sono costituiti da tavolette di sughero o piccoli telai di plastica, dalla robustezza variabile in relazione alla piombatura; per le lenze già complete anche di galleggiante si usano telaietti muniti di bordo protettivo,realizzati in diversi colori, sui quali è consigliabile portare la grandezza dell'amo e il peso della piombatura. Certi tipi di galleggianti, in particolar modo quelli affusolati ad eseguiti in balsa, sono molto delicati e possono rovinarsi se posti alla rinfusa in una borsa qualsiasi col resto dell'attrezzatura. Occorre quindi riportarli in scatolette lunghe e strette appositamente prodotte dall'industria degli accessori.

Portalenza: lpuò essere a soffietto, a libretto, a bustina, di sughero, di legno, di plastica, a raccoglitore.

Portamulinelli: i più idonei consistono in apposite custodie flosce in tela impermeabilizzate o similpelle, a forma di sacchetto.

Portasassi o portalegna:  larva di friganea, si tratta di una piccola "camola" acquatica di colore giallo che si costruisce intorno all’addome una corazza, costituita da granelli di sabbia o pezzettini di legno.

Portata:  è la quantita di piombo necessaria per tarare il galleggiante.

Pozza: profonda buca solitamente formata da un salto d'acqua.

Prismata: sponda protetta da grossi massi normalmente si dice prismata quando la riva artificiale cementata con argine

Processo ascellare: speciale squama, talvolta particolarmente sviluppata, situata sotto l'"ascella" delle pinne pettorali di più specie ittiche.

Psammobia: si dice che specie vive nella sabbia.

 


Glossario