TORRENTE BORLEZZA



Il torrente Borlezza, sgorga a quota 690m s.l.m. nel Comune di Onere e sfocia, dopo 17 km nel lago d’Iseo a m.194 s.l.m. nel Comune di Castro.
La larghezza del corso è compresa tra 5-15m e la profondità media è di 0,40m, lo scorrimento dell’acqua di tipo rapido. Si tratta di un torrente in cui l’alveo è caratterizzato da una notevole instabilità dato che la natura del terreno è di tipo detritica, infatti, in occasione di ogni piena si ha un’accentuata disgregazione delle rive con spostamento a valle di grosse quantità di materiale. Il sommovimento del fondo del torrente è continuo sia per i fattori naturali derivanti da precipitazioni atmosferiche, sia per opere di drenaggio e sbancamento delle ghiaie. Lungo l’intero corso esistono molte opere di imbrigliamento idrico a scopo idroelettrico eccedenti spesso il fabbisogno energetico che influiscono pesantemente sulla quantità di acqua, riducendo moltissimo la portata fino al punto che in estate nell’ultimo tratto, prima di sfociare, è praticamente asciutto. Oltre all’ultimo tratto, il torrente ha una sufficiente portata con una percentuale di ossigeno e torbidità buona. Le specie ittiche presenti sono la trota Fario e la trota Iridea, esse sono abbondanti e si possono trovare anche di media grandezza, oltre a quelle piccole di cui n’è pieno il corso.Il Borlezza è soggetto ad una pressione piscatoria molto forte e spesso con gare.
In genere il torrente è bello, abbastanza tecnico con salti, cascatelle e piccole buche in cui bisogna stare attenti a non farsi scorgere dalle sospettose trote; ci sono molte griglie delle prese in cui spesso si trovano trote anche di buona taglia scappate dalle gare in cui vengono seminate. Consiglio di lasciar perdere la pesca a passata naturale, ma di concentrarsi soprattutto sulla stimolazione artificiale utilizzando la corona da ricerca o il pallettone (preferibilmente non troppo pesante) per sondare anche sotto i sassi. Pescate innescando un pesciolino o due camole del miele in modo che ruotino perfettamente;
in questo torrente la rotazione è quasi indispensabile dato che il 90% delle trote sono d’immissione. Consiglio il pesciolino e le camole perché spesso vengono seminate le Iridee, in caso notate la presenza di Fario, allora provate anche con il verme.

 

 


Il torrente Borlezza è possibile raggiungerlo sia percorrendo la sponda Bresciana del lago d’Iseo arrivando fino a Lovere (BG) e proseguendo verso il comune di Sovere ; oppure risalendo la Val Cavallina (lago d’Endine) arrivando al comune di Pianico o infine dal comune di Clusone in alta valle Seriana.
Le foto sono state scattate nel centro del comune di Sovere.



LombardiaCampi gara di BG