Torrente Urtier
Il Torrente Urtier è uno dei torrenti che formano l'imponente torrente Grand Eyvia che scende dalla valle di Cogne ed è un affluente di destra della Dora Baltea immettendosi in essa nella zona di Aymavilles, St.Pierre, Sarre che sono a monte di Aosta e sono noti per i bellissimi castelli.
La riserva ha una lunghezza di circa un paio di chilometri ed inizia al ponte dello svincolo stradale per Lillaz (semaforo) finendo a monte in località Lillaz.
Nella parte a valle della riserva il torrente presenta delle buche grandi e profonde, successivamente esso si allarga (10-14 metri) ed assume un aspetto pianeggiante pur con una corrente medio veloce. L'acqua in genere è molto bella e cristallina ma è possibile che in alcuni periodi estivi assuma il colore bianco tipico dell'acqua da neve.
Del resto sono sufficienti due ore di pioggia per renderla velata e color nocciola.
I permessi di pesca (£.25000 nel 1997) che sono reperibili presso l'azienda di soggiorno a Cogne oppure nei negozi di articoli sportivi ad Aosta, vanno imbucati nelle varie cassette da lettera che sono presenti in vari punti del fiume.
Le trote, in genere Fario, vengono seminate settimanalmente ma questo non deve trarre in inganno il pescatore facendo credere che riserva sia sinonimo di catture, pescando in questi luoghi l'unica certezza è che il pesce c'è (e si vede) ma il prenderlo è un'altra cosa. Innanzi tutto va calcolato il fatto che sicuramente non sarete gli unici, quindi possono essere già state spaventate, poi va detto che i nostri salmonidi sono molto sensibili ad ogni cambiamento e quindi basta una giornata di pioggia a far aumentare il corso d'acqua a a cambiarne la temperatura. Personalmente ho pescato in questa riserva in estate, dopo vari giorni di grande caldo ed afa, la temperatura si è abbassata di colpo e un giorno di pioggia a fatto aumentare di mezzo metro il livello d'acqua che ha assunto una colorazione decisamente marrone, successivamente si è abbassato e l'acqua è rimasta leggermente velata.
Vi assicuro che le trote non ne volevano sapere di mangiare e non fare cappotto è stata un'impresa. Come esche vanno benissimo le camole del miele o i vermi. Le montature ideali sono la spiralina (di varie grammature) oppure una corona. Non è completamente escluso l'uso del pallettone.
Va detto che questa riserva si presta benissimo anche alla pesca a spinning.