FIUME ZERO

Mogliano Veneto (Treviso)

 

Il tratto di cui stiamo parlando e quello sotto concessione F.I.P.S. (consultare il regolamento F.I.P.S. Veneto e le acque in sua concessione).

Descrizione: il fiume Zero è un corso d’acqua di scarsa portata di circa 6 metri e mezzo/ 7 di larghezza con un fondo massimo di 2 metri. L’acqua ha una qualità discreta, tanto che vengono immesse trote iridee e fario; la popolazione ittica resta comunque rapresentata in gran parte da ciprinidi ( scardole, alborelle, poche e rare carpe, cavedani) e da qualche luccio. La corrente è sostenuta, tanto da favorire la passata col galleggiante. La vegetazione sul fondo varia molto ma in linea di massima è scarsa data la dimensione molto ristretta e la corrente ( fitta è laddove la riva si allarga e la corrente diminuisce).

Consigli Utili: per affrontare questo tratto le tecniche da utilizzare sono prevalentemente 3: spinning, passata, tocco.

Per insidiare le rare carpe e la varietà di ciprinidi che lo abitano, lo Zero si affronta bene con una canna bolognese sui 5 metri abbinata a un mulinello con buona frizione, filo dello 0,14 e terminale 0,12. L’amo da usare  sarà un numero 10/12 per i pesci più grossi, 14 per le alborelle. Le esche da usare sono le più semplici: il verme, che ha sempre un discreto successo e i bigattini nelle situazioni difficili. L’esca starà  sul fondo in inverno o per le prede di grossa taglia, a pochi centimetri dall’acqua per far razzia di minutaglia. La corrente dell’acqua in alcuni punti necessita una leggera trattenuta del filo anche se l’esca non si deve mai alzare troppo dal fondo.

Se invece ambiamo insidiare i rari ma grossi lucci dello Zero la nostra alleata sarà una canna robusta di 1,80/2,00 metri, un mulinello molto resistente con una frizione molto solida. Prudente ma consigliato è abbinare al filo 0,22/0,25 che useremo un cavetto d’acciaio. Le esche più adatte sono il cucchiaino rotante ( tipo Martin ) con fiocco di lana o ondulanti di grosse dimensioni. Fruttuose anche le tecniche con il pesce (finto, morto, vivo).

Utilizzeremo lo spinning anche per cercare le trote modificando però la montatura: il filo sarà uno 0,18/0,20 e il cucchiaino di misura inferiore adatti sono i piccoli rotanti colorati del n°2 oppure un Rapala da 3 massimo 5 grammi.

Le iridee si fanno pescare anche con una  buona canna da tocco di 5 metri, con filo dello 0,18 che scende nelle buche formatesi nelle anse. Il piombo a spirale di 5/8 grammi farà il suo dovere e la trota abboccherà al verme innescato sull’amo del n°8.

PERMESSI:Licenza governativa di tipo B; licenza F.I.P.S.

 

PAGELLA PESCI

TECNICHE CONSIGLIATE 

Accessibilità: X X X

Paesaggio:  X X

Qualità Acque: X X

Quantità Pesce: X X X

Difficoltà: X X

Carpa: X

Cavedano X X X

Scardola: X X X

Alborella: X X X X

Trota: X X

Luccio: X

Passata: X X X

Spinning: X X X

Tocco: X X

 Pagella da min.X a mas.XXX

 

 

Come Arrivarci: dalla strada statale 13 girare per Campocroce e attraversati i binari ferroviari percorrere la strada per circa 1 Km quindi girare in via del Molino; percorrere la strada non asfaltata sino alla sponda del fiume.

 

Autore: Marco Pagliarin


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