GLI
STIVALI
Queste particolari calzature sono quasi un simbolo della pesca.
La scelta dello stivale è un fatto importante poiché a esso si richiedono assoluta
impermeabilità, leggerezza, sicura tenuta su ogni terreno, un adeguato isolamento termico
e una buona libertà di movimento.
Sul mercato oggi ci sono una notevole varietà di materiali per far fronte ad ogni
esigenza dei pescatori, oltre allinsostituibile gomma, le varietà sono costituite
dal cotone e dal neoprene che garantiscono una buona impermeabilità, una notevole
riduzione dei pesi e una ottima mobilità.
Gli stivali sono
divisi in tre tipi: modello basso, tutta coscia e ascellari.
Per stivali bassi si intendono quelli che arrivano al massimo al ginocchio senza coprirlo,
sono generalmente in gomma e foderati allinterno in tessuto sintetico. Questi
stivali sono comodissimi e leggeri, ideali per il movimento ma utilizzati a "piede
asciutto".
I modelli a "tutta coscia" sono i più classici e i più venduti
soprattutto per quelle tecniche come la pesca al trota in torrente, offerti in
unampia gamma di modelli. Sono stivali universali che ben si adattano a un gran
numero di situazioni in cui lunica variante significativa è, oltre alla qualità,
lo spessore della gomma, ridotta per luso in mesi caldi più spessa per i periodi
freddi.
Infine i modelli ascellari o waders sono stivali che arrivano fino alle ascelle e data la
loro particolare altezza ci permettono di addentrarci in qualsiasi fiume, molto diffusi in
America, in Italia non hanno ancora incontrato una larga diffusione, forse anche per il
loro costo che non è alla portata di tutti. Anche qui la gomma funziona bene ma è
sicuramente superata dal neoprene. Lultima moda è costituita da una calzatura alla
caviglia, come uno scarponcino impermeabile, mentre tutto il resto del gambale fino alle
ascelle è in neoprene con spessori fino a 6mm.
Luso è sconsigliato nei mesi estivi e in caso di lunghe camminate.