PESCA PESANTE

 

cubo.gif (73 byte) Le canne da pesca "pesante" dovendo lanciare, alle volte, anche pesi oltre i quaranta grammi devono per forza essere potenti. 

Pur mantenendo un cimino sensibile, anche qui come per la pesca media in tubolare cavo ad alta resistenza, l'azione è decisamente rigida. Queste canne sono tranquillamente in grado di sollevare qualsiasi trota per farla volare sulla sponda. I lanci sono quasi sempre a due mani, quindi l'impugnatura è piuttosto lunga e sporge una ventina di centimetri dietro al gomito. Il rivestimento migliore per questa parte è indubbiamente il sughero, ma anche la gomma si presta egregiamente allo scopo. 

Dove non bisogna transigere, per questo tipo di canne, è in fatto di anelli. E' meglio se tutti i passanti sono in silicio per via degli sforzi notevoli e prolungati cui vengono sottoposti. Non dimentichiamo che i nylon sono dello 0,16 o dello 0,18 e per rovinarli basta una piccola intaccatura anche su un solo anello. Inoltre i passanti sono più numerosi, anche dieci o undici, perché queste canne sono più lunghe (sui quattro metri e mezzo) e hanno generalmente un pezzo in più delle altre. Questa lunghezza è necessaria anche in considerazione dei terminali impiegati (fino a due metri, invece dei cinquanta centimetri usati per la tremarella). Ma, soprattutto, una lunghezza maggiore della canna consente di caricare il lancio molto di più grazie alla possibilità di sfruttare una leva più lunga. Inoltre, quando si pesca a certe distanze, una canna un poco più lunga può essere d'aiuto per mantenere il recupero in superficie, se le trote si trovano sotto il pelo dell'acqua, e anche sulla ferrata garantisce un movimento più ampio, capace di trasferire a destinazione almeno una parte della forza nonostante la notevole distanza e l'elasticità del nylon che ammortizzano il colpo.

 

Elasticità e Potenza.... Il lancio di galleggianti piombati oltre i venti grammi richiede canne potenti ma sufficientemente elastiche per potersi caricare nella fase iniziale e restituire come una molla tutto la forza immagazzinata. Serve inoltre una buona sensibilità alle tocche del pesce.