bluebulet.gif (548 byte)  GLI AMI

Nella pesca alla trota in torrente la scelta dell’amo varia a seconda di molti fattori.
La prima cosa da fare è abbinare la misura migliore con l’esca che avete intenzione di utilizzare, se ad esempio usate una camola, l’amo dovrà essere piccolo e a gambo corto; nel caso di un di verme, a gambo lungo e piuttosto grosso (vedi le esche). Scelta l’esca dovrete ora decidere come pescare e quale tecnica utilizzare.
Se volete pescare ad esempio a passata naturale con una corona, la scelta dovrà ricadere su un amo fine e il più piccolo possibile così che la trota non si accorga di niente. Se invece avete intenzione di pescare a striscio con un verme, dovrà essere grosso e costruito in modo da permettere facilmente la rotazione.
Inoltre dipende anche dal tipo di trote che stiamo insidiando; con i pesci aggressivi che vengono immessi per le gare si possono utilizzare ami anche del n.2, nel caso di pesci autoctoni, data la loro furbizia, vanno usati ami più piccoli. Se vogliamo comunque parlare di ami in generale, dato che nella pesca alla trota in torrente la rotazione è una caratteristica assolutamente necessaria, per facilitarla avremo bisogno di ami a curva quadrata o strozzata che impediscono all’esca di scivolare verso l’ardiglione.
La scelta della misura e delle caratteristiche, come già detto, varia poi a seconda di molti fattori e situazioni, dato che sarebbe impossibile elencarli tutti, la scelta dell’amo fa riferimento all'esperienza, al vostro ingegno e al buon senso.

 

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bluebulet.gif (548 byte)  I PIOMBI

Nella pesca la scelta del piombo è importante quanto la scelta dell’amo, in quella in torrente lo è ancora di più perché in corrente è fondamentale riuscire a far lavorare bene l’esca all’altezza voluta.
I piombi in generale si dividono in due categorie: quelli sferici per montature a corona e le spiraline o piombi scorrevoli. (vedere la sezione dedicata alle montature per un dettagliato uso).

I ‘pallini’ per corone sono i tipici piombi per la pesca, hanno una forma sferica con un intaglio per infilare il filo e vengono principalmente usati per le montature a corona. Sono piombi leggeri che vanno da un peso massimo di 0.30 gr. ad un minimo di 0.0010 gr. per cui vanno utilizzati in più d’uno alla volta.
I più usati fra i piombi scorrevoli sono le spiraline e i pallettoni.
Le spiraline sono dei piombi di nuova concezione evolutesi nelle gare. Si tratta di un filo di piombo del diametro di 1.00-2.50 millimetri, avvolti a spirale intorno ad un tubetto di plastica. Il successo di questa zavorra è dovuto dal fatto che è universale, può essere utilizzata in tutti i corsi d’acqua ed è in grado di lavorare bene in qualsiasi tipo di corrente. Essa si incaglia difficilmente data la sua struttura, e se accade, con il tubetto di plastica come anima che funge da elastico, basta dare un paio di strattoni che si libera dal fondo. Nei negozi specializzati si possono trovare alcune grammature ma normalmente è il pescatore che si crea da sé questo tipo di piombo e la cosa è molto semplice. Basta acquistare (in un negozio di pesca) un tubetto di gomma e infine avvolgerlo con il filo di piombo della sezione desiderata, creando di volta in volta le grammature desiderate a seconda della corrente in cui posiamo l’esca. Per ottenere un ottimo risultato è buona cosa schiacciare la spiralina con una tavoletta di legno in modo che le spire assumano una forma trapezoidale della sezione del filo, così facendo si ottiene una spiralina compatta con minor rischio d’incagliarla nei greti dei torrenti.
I pallettoni, invece, sono delle grosse sfere di piombo forate nel centro per permetterle il movimento sul filo, essi vengono utilizzati quando si ha a che fare con una forte corrente o una buca profonda in quanto il loro peso li cadere subito sul fondo. Ultimamente in commercio sono comparsi dei modelli composti da un perno conico montato sul filo e dalla sfera (di varie grammature) che vi si infila sopra; questo permette al pescatore di variare il peso della zavorra senza dover rifare la montatura. Per onor di cronaca va detto che esistono anche le ‘goccie’ le torpilles, i cilindretti, che sono tutte zavorre scorrevoli con varie forme e caratteristiche.
Nella pesca, in generale, come in tanti altri sports o hobbies è l’esperienza che la detta da padrona, quindi si può trovare il pescatore che da anni pesca utilizzando le gocce con discreto successo che non proverà mai la spiralina anche se si è dimostrata migliore nelle varie casistiche.

 

 spiraline pallettoni

 


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