SALMERINO ALPINO (Salvelinus Alpinus)
Il salmerino alpino e una specie autoctona delle nostre acque dalta montagna delle
Alpi centrorientali, dove tende a formare comunità ittiche con la sanguinerola, la quale
costituisce anche la sua fonte alimentare primaria.
E simile alla trota sebbene il corpo nel complesso sia più tondeggiante con testa
più massiccia.
Il muso è arrotondato con la bocca ampia e armata di denti ricurvi disposti sulle
mascelle e sulla lingua. La colorazione è piuttosto uniforme, tendente al bruno o al
grigio piombo. Sui fianchi e sul dorso sono presenti delle piccole macchioline giallastre
o color crema, la pinna dorsale è priva di macchie. Le pinne ventrali, pettorali e anale
sono di color giallo carico o arancione, con il bordo orlato di bianco; la disposizione è
la stessa di quella della fario.

Il ventre del maschio, normalmente bianco, durante il periodo della
riproduzione cambia il colore diventando rosso. Vive nelle acque gelide dei laghetti
dalta montagna e in quelle profonde dei laghi prealpini, fra i 50 e i 200 metri di
profondità. Ha abitudini gregarie tendendo però allisolamento quando invecchia.
Vuole acque molto ossigenate e non superiori ai 18 °C. Lambiente in cui vive
condiziona molto il periodo della riproduzione che può incominciare talvolta anche a
gennaio. Si nutre da giovane quasi esclusivamente di plancton, da adulto predilige, vermi,
crostacei, molluschi, pesciolini e insetti terrestri. Bisogna cercarlo sui fondali
rocciosi verticali, terrazzati, cosparsi di massi e ghiaia, invece nei fiumi si trova
nellambiente della fario nascosto sotto i sassi o tra gli alberi caduti
nellacqua, in mancanza di questi nelle buche più profonde e calme.
Nei laghi è meglio pescare da promontori o dalla barca per avere più campo
dazione, si pesca al tocco con galleggiante scorrevole o a fondo, trainando
lievemente lesca (specialmente se morta), utilizzando grossi vermi, camole del miele
e pesciolini.
Labboccata è meno decisa di quello della trota, tende a prendere lesca in
bocca e a fermarsi sul fondo, la reazione è tenace e forte.
Al salmerino alpino ultimamente si è affiancata unaltra specie lacustre originaria
dellAmerica Settentrionale, il salmerino canadese (Salvelinus namaycush), immesso in
alcuni laghi dalta quota dove si è rivelato essere una minaccia per la fauna già
esistente a causa della sua indole spiccatamente carnivora. Un altro salmerino immesso
recentemente è il salmerino di fonte (Salvelinus fontinalis), più piccolo dei
precedenti, è caratterizzato da una livrea molto vivace e da una notevole aggressività,
per questo è molto usato nelle gare.
