LIMITI ALLE DETENZIONI


 

LIMITI QUANTITATIVI DELLE CATTURE GIORNALIERE E STAGIONALI (D.G,R. 3544/93)

1. Il pescatore professionale non e soggetto al limite quantitativo di catture in acque di zona "A". Il limite giornaliero di pesce pescato, mediante bilancione fisso per la pesca ricreativa, e di complessivi kg, 14 qualunque sia il numero di pescatori presenti, Gli esemplari di specie alloctone non concorrono alla formazione dei quantitativi sopraddetti.

2. La pesca dei salmonidi (Trota fario. Trota fario o di torrente, Trota marmorata, Salmerino di fontana) e limitata, nella giornata, a non più di 5 esemplari per pescatore. La pesca dei timallidi è limitata nella giornata a non più di due esemplari per pescatore. Ai fini statistici di controllo, le catture di salmonidi e di timallidi devono essere immediatamente annotate sull’apposito tesserino, che deve essere utilizzato nelle zone classificate"D" a norma dell’art. 16, comma terzo della L.R. 11 93.

3. Il pescatore sportivo non può comunque catturare giornalmente pesci in quantità superiore a quelle sotto indicate:

Zone "A"

quantitativo kg. 7

Zone "B"

quantitativo kg. 4 in tutte le acque

Zone "C" e "D"

quantitativo kg. 3 - compresi i salmonidi e i timallidi

E fatta deroga ai limiti dei predetti quando il peso viene superato a causa dell’ultimo esemplare catturato.

 

LIMITE QUANTITATIVO ALLA DETENZIONE E ALL’USO DI ESCHE E PASTURAZIONI (D.G.R. 3544l93)

Il limite quantitativo di detenzione e di uso delle esche e delle pasture viene consentito nelle quantità sotto indicate:

ZONA "A"

nessun limite per i pescatori professionali

kg. 7 nelle acque fluenti

kg. 5 nelle acque di bonifica

ZONA "B"

kg. 4 in tutte le acque

ZONA "C"

kg, 1 in tutte le acque

ZONA "D"

nessuna pasturazione e consentita


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