Per la tutela dell'ittiofauna durante il momento della riproduzione, sono stati
individuati per ogni specie dei periodi di divieto di pesca.
I periodi di divieto decorrono da un'ora dopo il tramonto del giorno d'inizio e cessano
un'ora prima del levar del sole del giorno di scadenza.
NELLE ACQUE SECONDARIE PREGIATE E' VIETATO L'ESERCIZIO DELLA PESCA PER OGNI SPECIE ITTICA
DALLE ORE 18.00 DELLA PRIMA DOMENICA DI OTTOBRE ALLE ORE 6.00 DELL'ULTIMA DOMENICA DI
FEBBRAIO.
Nelle acque provinciali la pesca è vietata nei seguenti periodi per le specie
sottoindicate:
La pesca dilettantistica è sempre vietata da un'ora dopo il tramonto a un'ora prima del
levar del sole, secondo l'orario ufficiale diffuso dall'osservatorio astronomico di Brera.
La pesca dilettantistica, da esercitarsi da coloro che sono in possesso della licenza di
tipo "B", è consentita nelle acque principali e secondari e normali con
canna-lenza con o senza mulinello, un massimo di cinque ami o altre esche singole
artificiali o naturali; oppure armate con lanzettiera con un massimo di quindici ami. La
pesca dilettantistica da natante ancorato o in movimento può essere esercitata solo nel
lago d'Iseo; nelle altre acque può essere esercitata solo se il natante appoggia con
un'estremità alla riva.
La pesca dilettantistica nelle acque secondarie pregiate può essere esercitata soltanto
con una canna-lenza, con o senza mulinello, con non più di cinque ami o altra esca
singola o artificiale. Nelle altre acque la pesca è consentita con non più di due canne.
È consentita la pesca notturna all'anguilla solo da riva e con l'uso di non più di due
canne.