LIMITAZIONI ai mezzi di pesca nei BACINI LACUSTRI
Nelle zone sottoindicate, č consentito l'esercizio della pesca soltanto a piede asciutto e con la sola canna con o senza mulinello con un massimo di 5 ami o 15 lanzette, nel numero massimo di due canne per pescatore mentre č vietato ogni altro sistema di pesca compreso quello con la barca anche se ancorata:
Iseo- Zona compresa tra il confine del parco e Sassabanek parte est (casa Bonardi); Lungolago compreso tra la punta ovest della scogliera e la punta est dell'Ospedale Civile;
Marone- Lungolago compreso tra Villa Cristina e l'imbocco della prima galleria a monte del paese;
Fraz. Vello- Lungolago compreso tra la localitŕ Calchera e l'inizio della Galleria Colombaro;
Písogne- Dalla valle di Govine fino al confine con il Comune di Costa Volpino;
Iseo (Torbiere)- Sono istituite a Parco Naturale: č vietato l'uso di qualsiasi attrezzo di pesca anche dilettantistico. Vanno inoltre rispettati tutti gli altri divieti particolari riguardanti il Parco stesso.
Nel lago d'Idro č vietato pescare con il bilancino. Nelle zone individuate ai successivi punti 1, 2 e 3 la pesca č consentita solo da terra, a piede asciutto, con una sola canna con o senza mulinello, armata con un massimo di 5 ami, nel periodo dall'ultima Domenica di febbraio alla prima Domenica di ottobre di ogni anno: