IL PALLETTONE A BANDIERA
Il metodo "bandiera", studiata e perfezionata da alcuni
pescatori di Bussi sul Tirino (PE), consiste in una montatura studiata per
non incagliarsi sul fondo, in particolare quando si ha quei lunghi depositi di alghe che
impedirebbero qualsiasi tecnicha "normale". Invece, così è possibile fare
lunghe passate e sondare nel meglio dei modi sotto le radici degli alberi o sotto i sassi,
tenendo l'esca al di sopra delle alghe e il piombo che striscia su di esse.
La lenza è costituita inizialmente dalla lenza madre (in genere 0.22), in
cui verrà inserito un pallettone di circa 10-12 gr. Il piombo andrà a fermarsi su un
nodo fatto precedentemente e dove si è inserito un pallino spaccato per impedire al
pallettone di uscire. così otterremo un filo diretto con all'estremità la zavorra. A
questo punto a circa 15-20cm dal pallettone taglieremo il filo e vi inseriamo una girella
a T che ricongiungerà il filo.
La parte finale è dedicata allo spezzone o bavetta che dovrà essere dello 0.16-0,18 e
lunga da 60cm fino ad 1mt, che andremmo a legare con la girella.
Questa montatura non è altro che una variante del pallettone, che però oltre che a
presentare l'esca nelle parti più nascoste, presenta l'esca in modo naturale.
Questo effetto che i pescatori Bussesi chiamano "effetto a bandiera", non
sarebbe possibile ottenerlo con il pallettone in quanto il terminale è troppo vincolato
dal movimento e dal peso del piombo.
Danilo Di Iulio (Roma)
