PORTA
ESCHE
Molte sono le esche che possiamo usare per insidiare le trote. Esse variano a seconda della stagione in cui ci troviamo e degli usi particolari e dipendono dalle abitudini personali. Generalmente non sono molte le esche che portiamo con noi durante un'uscita specifica, non è quindi necessario munirsi di tante scatolette porta esche. Il mercato propone moltissime soluzioni ma si rivolge, soprattutto verso l'attività agonistica dove si ha la richiesta di attrezzature più specifiche. In generale distingueremo in portaesche in "Lamiera" o in "Plastica":
LAMIERA
particolarmente adatto hai periodi
caldi, poichè permette una buona ventilazione delle esche, evitando che esse si
riscaldino e, di conseguenza come nel caso dei vermi, si deteriorino, inoltre quando si
vuole insidiare le trote con esche delicate particolarmente sofisticate, come le larve
reperite direttamente sul fondale del torrente, la griglia non permette lo stagnare
dell'acqua sul fondo del contenitore, quando ci apprestiamo ad inumidirle periodicamente.
Si attaccano alla cintura in modo sicuro tramite due strisce di lamiera, spesso l'attacco
è chiuso quindi va inserita la cintura, sono i così detti modelli fissi, massima
sicurezza infatti per cadere devono rompersi ma poco funzionali dato che una volta messo
ci vuole parecchio tempo per toglierlo.
QUALITA' ... resistenza agli urti e alle temperature invernali, semplicità e funzionalità, poco ingombro, chiusura buona, attacco sicuro, duraturi.
DIFETTI ... molto costosi, poco isolanti, difficili da togliere.
PLASTICA
modelli costosi hanno introdotto sistemi in metallo e qui non ci
sono problemi, ma quando sono fatte nello stesso materiale del contenitore ci dobbiamo
abituare a cambiarli se va bene almeno una volta a stagione, se va bene dato che con
l'usura il filetto del coperchio si taglia e se non succede questo si usura il
"sistema di bloccaggio" e ci troviamo a girare per il torrente a disseminare
vermi e camole. L'aggancio alla cintura è funzionale dato che normalmente sono dotati di
una placca che si aggancia e sgancia con facilità schiacciando due alette, il problema è
ancora in caso d'urto, basta che ci pieghiamo a terra o scavalchiamo un ostacolo
toccandolo, che senza accorgerci non troviamo più lo stesso portaesche se non a terra
rotto. Ultimamente in commercio ci sono dei modelli a tenuta termica o con una bustina di
giaccio liquido, questi sono molto utili soprattutto in estate in quanto tengono al fresco
le esche permettendoci di pescare anche per molte ore con materiale vivo e in buono stato.
QUALITA' ... svariati tipi, basso costo per i modelli base, funzionali, belli da vedere, sistemi veloci di attacco e sgancio, isolanti se hanno all'interno il polistirolo, modulabili,
DIFETTI ... ingombranti, poco resistenti agli urti in generale, inadatti alle temperature basse invernali, sistemi di chiusura fragili, poco duraturi nel tempo

Portaesche per boujet, ottimo anche
per tutte quelle esche reperite direttamente sul torrente.