La Corona Caricata
Detta anche "corona da manovra", questa montatura è famosa tra i pescatori
perché è polivalente, ossia si adatta benissimo a tutte le situazioni di pesca, sia in
gara che in torrente. Viene definita "caricata" perché ha il peso più
concentrato sul fondo essendo realizzata diminuendo la distanza che intercorre tra i
pallini via via che si scala verso lamo. Questa corona è utilizzata principalmente
in acque veloci dato che ci permette di trattenere lesca sul fondo o recuperarla
controcorrente evitando che la spinta dellacqua la faccia salire in superficie.
Nel caso in cui si vuole solo tenere lesca sul fondo, basta depositare la corona in
acqua trattenendola a seconda della profondità, invece se si vuole imprimere un
movimento
contrario alla corrente, bisogna essere progressivi non con strappi; quando con la canna
si recupera lesca, questa deve procedere velocemente ma con continuità.
Viene molto utilizzata anche nelle gare, in situazioni di pesca veloce (ad es.
allinizio) o a vista, in cui abbiamo bisogno di una lenza che entri subito in pesca
seguendo solo i movimenti che imprime il pescatore, non la corrente. Essendo notevolmente
concentrata sul fondo, va detto che è una montatura per trote dimmissione, poiché
il suo modo di procedere in acqua è tuttaltro che naturale.
E costituita da uno spezzone di filo del 0,22 lungo un metro, su cui vengono fissati
22 pallini del n.4 del tipo extraduro. Devono essere schiacciati, partendo dallalto,
i primi 8 ad una distanza luno dallaltro di 6 centimetri; dal nono al
dodicesimo a 5 centimetri e proseguendo poi con i restanti sempre a scalare fino ad una
distanza di 1 centimetro. Agli estremi vanno montate due girelle dal n.12 al n.18 che
permettono una migliore rotazione. Il terminale varia di lunghezza a seconda
dellacqua, della corrente e del tipo di trota, in genere deve essere tra i 10 e i 40
centimetri.