La Corona di Cesano

Ideata da Bernardino Cesano, celebre campione della fine degli anni sessanta, fu senza ombra di dubbio colui che portò alla ribalta la corona di pallini, utilizzando per primo le canne molto lunghe in nizza quando ancora la lunghezza impiegata non superava i cinque metri. La particolarità nella corona di Cesano sta nel fatto che la distribuzione dei pallini di piombo è continua, cioè si trovano tutti alla stessa distanza. Per questo, in pesca la corona si rivela equilibratissima permettendoci di far sfiorare il fondo all’esca e allo stesso tempo di essere ben trasportata dall’acqua. La sua particolare configurazione farà si che la corrente l’accompagni in quelle zone di "molla" in cui, data la continua pasturazione naturale sicuramente sosterà una trota.
E’ costituita da uno spezzone di filo lungo circa un metro con diametro del 0,22, partendo dal basso, si schiaccerà 15 pallini del n.4 del tipo extraduro ad una distanza di 6 centimetri l’uno dall’altro. Il terminale è di 30 centimetri. Naturalmente, anche la corona di Cesano può essere modificata adattandola alle diverse condizioni di corrente, variando la misura dei pallini senza modificare la distanza.


Corona di cesano


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