La Corona da Ricerca
La corona da ricerca è una variante che sta a metà tra la corona caricata e la
rovescia.
La particolarità di questa montatura sta nel fatto che i pallini sono tutti della stessa
misura e distano fra di loro di un paio di centimetri, soltanto gli ultimi otto verso il
terminale si trovano un poco più vicini per consentire una buona tenuta sul fondo.
Utilizzata molto anche nei campi gara soprattutto in partenza quando si ha bisogno di
pescare con velocità, entra subito in azione permettendo un grande risparmio di tempo.
Data la sua forma è polivalente, cioè lavora bene in ogni situazione, è in grado di
tenere il fondo anche in presenza di forte corrente, deve essere preferita per la pesca
alle trote dimmissione dato che la sua azione è innaturale. È costituita da uno
spezzone di filo del 0,20, alle cui estremità ci sono due girelle del n.14, lungo intorno
a un metro. Sullo spezzone di filo vanno fissati 30-40 pallini del tipo extraduro tutti
della stessa misura ad una distanza di 2 centimetri luno dallaltro, gli ultimi
otto in fondo un po più ravvicinati per rendere la corona più equilibrata e per
mantenere meglio lesca sul fondo. Il terminale deve essere lungo da 20 a 30
centimetri del diametro del 0,18.